#61 – Guidare una slitta per cani

La corsa con i cani da slitta è un’esperienza incredibile perché ti riporta ad emozioni provate in tempi antichi dai nostri avi e crea una fratellanza inimmaginabile tra il musher (guidatore della slitta) e i cani che la trainano. I cani, infatti, si sentono meravigliosamente appagati ad essere utili all’uomo e non ad essere dei semplici “oggetti da compagnia” e si impegnano in una sinfonia armoniosa di soffici passi sulla neve diventando un tutt’uno tra di loro, con la slitta e con l’uomo.

Oltre ad essere un mezzo di trasporto molto agile su terreni innevati, la corsa con i cani è anche uno sport invernale praticato sulla neve con cani di razza nordica come il Siberian Husky, l’Alaskan Malamute, il Samoiedo o il Groenlandese. L’utilizzo di cani di razza nordica si addice naturalmente alle temperature rigide alle quali si sottopone il team in corsa, mentre la purezza della razza è resa necessaria per l’equità delle condizioni di prestazione, oltre che per preservare la razza stessa da impoverimenti delle linee genetiche originali. In questo sport ci sono quattro specialità: lo sprint, la media distanza, i long trail e le stage race. La sprint consiste in un percorso di pochi chilometri, invece la media distanza è una via di mezzo tra la sprint e la long trail perché la long trail consiste soprattutto nella resistenza dei cani e del musher. Le stage race sono le grandi corse a tappe come la famossissima Iditarod, la Yukon Quest e la francese La Grande Odyssee. Si annoverava tra le grandi stage race anche la Alpirod. Le gare più importanti e più difficili si svolgono nei paesi del nord Europa, ma è ormai diffuso anche in Italia non solo sulle Alpi ma anche in Appennino. 

L’esperienza più bella da fare con una sleddog è sicuramente una Stage Race di più giorni, con relativo accampamento notturno in tenda in mezzo a paesaggi che tolgono il respiro, dormendo di fianco ai propri cani per scaldarsi e proteggersi a vicenda, creando quell’intesa animale-uomo di pura sopravvivenza che ormai si è estinta da oltre un secolo. Un’esperienza così non te la togli più dal cuore e, tornato in città, per ogni Husky che vedrai ti verrà spontaneo fargli l’occhiolino sorridendo.

#61 - Guidare una slitta per caniGip