#114 – Guerriglia Paint-Ball

Giocato per la prima volta nel New Hampshire nel 1976 usando una pistola a vernice per segnare gli alberi, il paintball è diventato rapidamente popolare, specialmente negli USA ed ha raccolto una folta schiera di partecipanti in tutto il mondo. Lo scopo del gioco è, nei casi più comuni, il toccare la base avversaria (push the botton) oppure l’eliminazione dell’avversario colpendolo con delle palline di gelatina riempite di vernice gialla, sparate mediante fucili e pistole ad aria compressa chiamati marker (marcatori). Data la velocità d’impatto (al massimo 300 piedi al secondo, 328 km/h per le competizioni internazionali), la capsula della paintball si rompe al contatto con l’obiettivo, rilasciando il contenuto sulla jersey dell’avversario. Contrassegnato una volta da una “paintball”, un giocatore è eliminato. Questo sport viene regolarmente praticato anche a livello agonistico, in competizioni, tornei e campionati in tutto il mondo.  Le paintballs per legge devono essere totalmente biodegradabili, atossiche e eco-compatibili. L’attrezzatura usata varia in base al tipo di gioco e a quanto si vuole spendere. Tuttavia ogni giocatore deve avere:

  • Maschera: è una delle poche cose fondamentali per il giocatore da indossare. Questa protezione è obbligatoria quando si pratica il paintball, essa infatti protegge il viso e soprattutto gli occhi dall’arrivo di pallini. Le maschere utilizzate sono studiate appositamente per il gioco e possono essere di diverse forme o colori.
  • Marcatore: Le paintball vengono sparate dal marcatore, dall’inglese marker. I calibri maggiormente diffusi sono lo 0.68″ e il più recente 0.50″. Il sistema marcatore è composto da una bombola di aria compressa (fino a 300 bar per le bombole in composito da gara). Una impugnatura a pistola cela il sistema di sparo, meccanico o elettronico a seconda della tipologia. Una appendice superiore ospita il loader o serbatoio delle paintball che per gravità o spinte da un motore elettrico, entrano nella canna pronte ad essere sparate. La cadenza di sparo semiautomatico di un marcatore elettronico può arrivare fino a 22-25 paintball al secondo.
  • Vestiario: Un giocatore da paintball normalmente indossa un vestiario particolare e studiato appositamente per praticare in sicurezza e comodità questo sport. La maglia (jersey) generalmente identifica il team e distingue ogni singolo giocatore. Essa è di materiale sintetico, con rinforzi e protezioni in diversi punti. I pantaloni, sono di materiale molto resistente, come la cordura o il nylon. Anche essi hanno dei rinforzi nei punti di maggior bisogno e hanno delle tasche con degli scopi ben precisi. Un capo accessorio dell’equipaggiamento sono i guanti, anche essi molto colorati con parti rigide nei punti più esposti.

Contrariamente alle apparenze, se le norme di sicurezza sono rispettate il paintball è uno degli sport più sicuri, avendo una percentuale di incidenti pari a 0,02 per esposizione, di molto inferiore ad altri sport giudicati meno pericolosi. La maschera va sempre indossata all’interno del campo e per evitare colpi accidentali, al di fuori del campo i marcatori vengono otturati con appositi tappi. Inoltre molti campi disincentivano l’atto di sparare a distanza ravvicinata, concedendo all’avversario la possibilità di arrendersi quando si è a portata di tiro entro una distanza prefissata. La quantità di infortuni nel paintball è stata stimata all’incirca 45 incidenti ogni 100 000 partecipanti ogni anno.

In campo, oltre agli stessi giocatori di paintball, vi sono numerosi arbitri che, nel caso in cui dovesse sfuggire via la maschera d’un giocatore (al quale può essere insegnato come comportarsi nel caso in cui fuggisse la maschera dalla propria faccia involontariamente), accorreranno velocissimamente verso di lui proteggendogli la faccia e facendolo uscire dal campo per quel turno.

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